Lo scenario del settore alimentare della distribuzione inglese e’ dominato dalle catene della Grande Distribuzione Organizzata britannica, che ha ormai soppiantato i piccoli rivenditori indipendenti sul mercato alimetare.
Solo una bassa percentuale delle vendite al dettaglio si concentra presso i piccoli rivenditori indipendenti.
Negli ultimi anni, tuttavia, e’ emersa una corrente in controtendenza rispetto alle vendite low-cost dei grandi magazzini: una quota sempre piu’ consistente di consumatori, infatti, e’ diventata piu’ sensibile a tematiche quali la sostenibilita’ della produzione e del trasporto dei cibi, la provenienza del prodotto, il supporto ai produttori locali, pur se non necessariamente focalizzata sulla produzione esclusivamente organica.
Un’interessante iniziativa che nel Regno Unito sta riscuotendo sempre piu’ successo e’, inoltre, quella del PYO (Pick-Your-Own): alcune aziende agricole aprono le porte ai consumatori che possono accedere alle coltivazioni e raccogliere frutta e verdura di stagione direttamente dalla pianta.
Attualmente esistono un migliaio di fattorie supportate dal PYO per lo piu’ ubicate nelle campagne adiacenti alle grandi citta’. Ad attrarre i consumatori esigenti sono, quindi, non solo cibi assolutamente freschissimi e di provenienza nota, ma anche il fascino di una giornata trascorsa lontano dalla vita urbana.
Io sono una di quelle consumatrici: ecco il mio ordine organic and bio effettuato presso Riverford Organic, in Devon.



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