Stasera, sabato sera, dopo il teatro di stamani mattina alle 11, chiusa in un grande salone buio come se fosse tornata la notte, dopo la mia maratona di sonno di oggi pomeriggio (3-7pm) mi ritrovo qui, in salotto, a scrivere, di nuovo col buio, questa volta fuori dalle grandi e fredde finestre alle mie spalle. Persa, senza cognizione del tempo, sola, con i miei pensieri, triste, vuota, alla ricerca disperata di qualcosa grazie a cui poter rinascere. Qualcosa di bello. Suona male, invece è bellissimo. E’ quel vuoto che riempie, che non ti lascia mai in pace, perché è terribilmente pieno di domande, di pensieri. E’ complicato, intenso. Un vuoto intenso. Vorrei potermi trovare da sola, a viaggiare, per avere quel prezioso vuoto che ti fa riflettere e amare più che mai. Sono andata a letto dopo aver visto un film che mi ha fatto piangere per gli ultimi 45 minuti. Straziante. Puro amore. Logorante. In realtà era solo una favola, ma devono essere giorni difficili per i miei ormoni che mi fanno gli occhi a cuore. Così sono andata a dormire, alle 12 e mi sono svegliata stamani alle 11. Sola in casa. Ho aperto le tende e mi sono rimessa sotto il grande piumone caldo, a guardare il cielo dal letto. E sarei rimasta così tutto il giorno, senza orari, senza nulla, libera, a sognare. Ed ho sognato così tanto ad occhi aperti che alla fine mi si sono richiusi. E mi sono svegliata alle 12. Sempre da sola. Poi, con l’ansia che l’Uomo dei numeri sarebbe tornato presto insieme a Little Miss Sunshine, ho iniziato a rimettere a posto tutta la casa alla velocità della luce. La mia sostanza stupefacente è la musica. Al massimo. Tanto fuori c’erano già i gospel della Chiesa che sgozza i vitelli a disturbare il vicinato. E siccome mi sentivo molto Dustin sul materassino della piscina, con la birra e l’occhiale da sole, libero e bello, prigioniero solo coi suoi pensieri, ecco la colonna sonora per la mia domenica mattina. Quando l’uomo dei numeri e Vaiola tornano a casa, tutto è impeccabile ed io sembro sveglia dalle 9. Lunch tutti insieme, ed ora sono qui con voi, pronta ad uscire, ad andare a vedere che succede fuori, fare mille fotografie, ispirarmi, raccontarvi. A sentirmi libera e spensierata, come mi sento sempre e come dovreste sentirvi tutti, sempre.





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